Leang

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A un'ora da Makassar, il parco di Leang-Leang ospita pitture rupestri risalenti a 35.000-45.500 anni fa, tra le più antiche del mondo.

Il parco archeologico di Leang-Leang, nel kabupaten di Maros, provincia del Sulawesi del Sud, ospita uno dei più antichi complessi di arte rupestre figurativa mai documentati. Risalenti a un periodo compreso tra 35.000 e 45.500 anni fa, i dipinti di mani, cervi, cinghiali selvatici e scene di caccia estendono i confini della preistoria mondiale e collocano l'arcipelago indonesiano allo stesso livello dei siti europei di maggior rilievo.

Perché visitare Leang-Leang

  • Ammirare opere parietali contemporanee a quelle di El Castillo (Spagna) e di Gorham (Gibilterra), con datazioni confermate dall'analisi degli isotopi di uranio.
  • Scoprire la grotta di Leang Tedongnge, che contiene il più antico dipinto figurativo conosciuto del mondo: un cinghiale verrucoso dei Celebes risalente a più di 45.500 anni fa.
  • Combinare archeologia e un paesaggio carsico straordinario, a soli sessanta minuti dall'aeroporto di Makassar.
  • Visitare un sito ufficialmente protetto dal 2014 e candidato al patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Storia del sito

Conosciute localmente come Gua Leang Leang, queste grotte furono oggetto dei primi scavi negli anni Cinquanta da parte di archeologi olandesi. Nel 1973, l'archeologo britannico Ian Glover condusse uno studio approfondito della grotta di Pettakare, una delle più emblematiche del parco.

La svolta scientifica avviene nel 2011, quando l'analisi degli isotopi di uranio contenuti nella crosta calcarea formatasi sui dipinti consente di datarli tra 35.000 e 40.000 anni fa. Le opere si rivelano così antiche quanto i celebri dipinti rupestri europei, come quelli della Grotta di El Castillo in Spagna e della Grotta di Gorham a Gibilterra.

A ottobre 2014, il governo indonesiano iscrive ufficialmente il sito al patrimonio culturale nazionale e avvia una procedura di candidatura al patrimonio mondiale dell'UNESCO. Scoperte successive in altre grotte del carso Maros-Pangkep hanno da allora confermato l'importanza internazionale della regione per la conoscenza delle origini dell'arte figurativa.

Cosa vedere sul posto

Leang Leang significa «molte grotte» nella lingua Makassar. Il parco conta diverse cavità, di cui tre sono particolarmente note: Pettakare, Leang Bulu' Sipong e Leang Tedongnge.

La grotta di Pettakare

È la grotta più accessibile e la principale tappa della visita. La parete presenta 26 impronte di mani, rosse e bianche, che incorniciano un dipinto di cervo nobile. Le impronte bianche risultano da una tecnica in negativo: la mano è premuta contro la roccia mentre un misto di ocra rossa e acqua viene soffiato attorno. Le impronte rosse, invece, sono ottenute immergendo la mano in una soluzione preparata a partire da foglie. Secondo le ipotesi accolte dai ricercatori, questi segni avrebbero avuto una funzione protettiva: allontanare le forze del male e gli animali selvatici. Le nicchie scavate nella parete avrebbero invece servito come luoghi di riposo per gli abitanti.

Leang Bulu' Sipong

Situata più a nord, vicino a Pangkep, questa grotta ospita rappresentazioni di animali ed esseri meta-umani meta-animali (teriantropi). Un affresco vi ritrae una scena di caccia all'anoa, datata a più di 43.900 anni fa. Secondo l'archeologo Maxime Aubert, che ha coordinato le datazioni, si tratta della più antica scena di caccia dell'arte preistorica nota finora. L'accesso a questa grotta è generalmente riservato ai ricercatori; informatevi presso il parco prima di qualsiasi spostamento.

Leang Tedongnge

È qui che si trova il più antico dipinto figurativo del mondo: un cinghiale verrucoso dei Celebes (Sus celebensis) risalente a più di 45.500 anni fa. La grotta si trova in una valle stretta del carso e l'accesso è severamente regolamentato per motivi di conservazione.

Il giardino di rocce carsiche

Oltre alle grotte, il parco si estende in un complesso di rocce calcaree scolpite dall'erosione. Diverse formazioni sono identificabili a prima vista, tra cui una che disegna la sagoma di un cane. Il percorso tra i blocchi offre uno scorcio del rilievo carsico tipico del sud del Sulawesi.

Informazioni pratiche

  • Durata della visita: contate 1 ora e mezza-2 ore e mezza in loco per percorrere Pettakare, il giardino di rocce e il piccolo museo del parco.
  • Diritto d'ingresso: modesto, da pagare sul posto in rupie indonesiane.
  • Guida: non obbligatoria, ma vivamente consigliata per la lettura dei dipinti e il contesto archeologico. Guide di lingua italiana possono essere prenotate in anticipo tramite un'agenzia a Makassar.
  • Accesso alle grotte: Pettakare richiede di salire alcuni tratti di scale metalliche. Scarpe chiuse consigliate, acqua e protezione solare raccomandate.
  • Fotografia: consentita senza flash per preservare i pigmenti.

Quando visitare

Il sud del Sulawesi conosce un clima tropicale caratterizzato da due stagioni. La stagione secca, da maggio a ottobre, è il periodo più confortevole: sentieri praticabili, luce favorevole all'osservazione dei dipinti, temperature sopportabili a metà giornata. La stagione delle piogge (novembre-aprile) può rendere alcuni accessi scivolosi e le grotte più umide. Privilegiate la mattina per evitare il caldo e l'afflusso di gruppi scolastici.

Come raggiungerlo

Il parco si trova a circa un'ora di strada dall'aeroporto internazionale Sultan Hasanuddin di Makassar e a un'ora e mezza dal centro città. Due opzioni dominano: il noleggio di auto con autista (la più pratica per combinare Maros e Pangkep nella giornata) o il taxi privato. I trasporti pubblici esistono ma richiedono diversi cambi e non sono adatti a una visita di mezza giornata.

Da combinare nella regione

Le grotte di Leang-Leang si iscrivono nel carso di Maros-Pangkep, classificato come geoparco mondiale UNESCO. Potete prolungare la giornata con la cascata di Bantimurung e le sue farfalle, oppure raggiungere Makassar per esplorare il suo patrimonio marittimo bugi. Per un viaggio più ampio attraverso l'arcipelago, l'isola di Komodo e l'isola di Rinca figurano tra le tappe naturali emblematiche, mentre la cascata di Sipiso-Piso a Sumatra offre un altro volto dell'Indonesie.

Domande frequenti

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Domande frequenti

Una visita completa del parco, inclusi la grotta di Pettakare, il piccolo museo e il giardino di rocce carsiche, dura tra 1 ora e mezza e 2 ore e mezza. Combinando l'escursione con la vicina cascata di Bantimurung, contate una mezza giornata-giornata intera da Makassar.

No, l'accesso è libero una volta pagato il diritto d'ingresso. Una guida rimane comunque utile per interpretare i dipinti, comprendere le tecniche di ocra soffiata e situare Leang-Leang nel contesto più ampio delle scoperte del carso di Maros-Pangkep.

L'accesso a queste due grotte, che contengono i dipinti più antichi, è severamente regolamentato e riservato in priorità ai team scientifici per motivi di conservazione. Solo la grotta di Pettakare e il parco principale sono aperti al grande pubblico.

Includere Leang-Leang nel vostro viaggio

Sulawesi rimane una delle isole meno frequentate dell'arcipelago, e i suoi siti archeologici di Maros meritano di essere affrontati con un'illuminazione specializzata. Per costruire un itinerario che associa preistoria, cultura toraja e natura, consultate i nostri suggerimenti per viaggi su misura in Indonesie.

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