Parco Nazionale di Bali Occidentale

Parco Nazionale di Bali Occidentale

Parco Nazionale di Bali Occidentale

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All'estremità occidentale di Bali, 190 km² di foreste, mangrovie e barriere coralline attorno all'isola di Menjangan, santuario dello storno di Bali endemico.

All'estremità occidentale di Bali, il Parco Nazionale di Bali Occidentale (Taman Nasional Bali Barat) protegge circa 190 km² di foreste tropicali, savane, mangrovie e barriere coralline. Accessibile dal porto di Gilimanuk, questo territorio ospita lo storno di Bali, specie endemica in pericolo critico, oltre a un centinaio di specie di coralli intorno all'isola di Menjangan.

Perché visitare il Parco Nazionale di Bali Occidentale

Il parco occupa circa il 10% della superficie totale di Bali se si include la riserva protetta aggiuntiva di 580 km² situata nelle montagne a est. Combina diversi interessi raramente riuniti sull'isola:

  • Un santuario ornitologico per lo storno di Bali (Leucopsar rothschildi), cuore di un programma di conservazione attivo.
  • Un litorale e fondali marini protetti attorno all'isola di Menjangan, con 12 siti di immersione e un relitto del XIXo secolo.
  • Un patrimonio culturale discreto con templi antichi e una fonte termale storica.
  • Una scarsa frequentazione rispetto al sud di Bali, l'accesso essendo regolamentato da permessi e guide obbligatorie.

Storia e status di protezione

Il valore ecologico della regione è riconosciuto già nel 1917 dalle autorità balinesi dell'epoca, che identificano le sue mangrovie, foreste dense e zone montuose come degne di protezione. Il parco è ufficialmente fondato nel 1941, dopo l'unificazione di Bali all'Indonesie.

La sua superficie iniziale, dell'ordine di 740 km², è ridefinita nel 1985 per raggiungere 190,03 km², la zona esclusa essendo riclassificata come riserva protetta. Il parco è oggi oggetto di discussioni riguardanti la sua iscrizione come riserva di biosfera secondo il programma "Uomo e Biosfera" dell'UNESCO, progetto volto ad associare più strettamente le comunità locali alla conservazione.

Geograficamente, il parco si estende sulla penisola di Prapat Agung, nei kabupaten di Jembrana e Buleleng. È delimitato a ovest da Gilimanuk e a est dai villaggi di Cekik e Banyuwedang. La sua topografia è caratterizzata dai resti di vulcani pleistocenici: i monti Patas, Merbuk, Kelatakan e Prapat Agung.

Cosa vedere e fare

Lo storno di Bali e l'avifauna

Lo storno di Bali vive allo stato selvatico solo in questo parco. Le stime più basse indicavano circa 6 individui nel 2021, ma le popolazioni sono da allora aumentate grazie ai sforzi di conservazione, e un programma di reintroduzione è stato avviato a Nusa Penida. Il parco ospita circa 160 specie di uccelli marini e costieri, inclusa l'aquila serpente crestata, la cicogna bianca e il martin pescatore sacro. Il sentiero Teluk Brumbun è particolarmente adatto all'osservazione ornitologica.

Mammiferi e fauna terrestre

La foresta secca del nord-ovest balinese accoglie diversi grandi mammiferi divenuti rari altrove sull'isola:

  • Il banteng, bovide selvatico affine al bestiame balinese tradizionale.
  • Il cervo di Giava e il muntjac indiano (cervo che abbaia).
  • Il cinghiale, il gatto leopardo e il lutung di Giava.
  • La grande volpe volante e i macachi dalla coda lunga, più docili che altrove sull'isola.

Un programma di reintroduzione della tigre di Sumatra è previsto entro il 2030, la tigre di Bali essendo scomparsa dagli anni Trenta.

Barriere coralline e isola di Menjangan

La zona marina del parco conta più di 110 specie di coralli, inclusi 22 coralli fungo. L'isola di Menjangan, accessibile in barca da Labuan Lalang, è rinomata per le sue pareti, giardini di coralli poco profondi, tartarughe liuto e varani acquatici. Un relitto risalente al XIXo secolo completa i 12 siti di immersione censiti.

Flora

Il parco registra circa 200 specie vegetali, di cui 14 minacciate. Si osservano in particolare il sandalo indiano, l'alloro cinese, la candela noce, il Mundu Tree, il Buah Kepel, il sterculia fetida, il dipterocarpus di Hasselt, l'albero a scacchiera (Dita), il cachi di Bali, il legno di rosa indiano e il cassia fistolosa.

Templi e patrimonio

Il Pura Gili Kencana si erge sull'isola di Menjangan. A nord di Prapat Agung, il tempio Dang Kahyangan ospita un bacino sacro la cui acqua cambia colore; riscoperto nel 1990, è menzionato nel Dwijendra Tatwa, testo che racconta il viaggio del saggio Dang Hyang Nirartha.

Fonte termale di Banyuwedang

Situata al margine orientale del parco, la fonte di Banyuwedang raggiunge i 40 °C, il che la rende una delle più calde di Bali. Anticamente riservata alle famiglie reali balinesi, è oggi accessibile ai visitatori.

Sentieri di trekking

  • Tegal Blunder (circa 2 ore): passeggiata accessibile attraverso la foresta secca.
  • Gunung Klatakan (circa 8 ore): ascensione impegnativa in giungla densa.
  • Teluk Brumbun: itinerario dedicato all'osservazione degli uccelli.

Quando visitare

Il parco può essere visitato tutto l'anno, ma la stagione secca (maggio a ottobre) rimane il periodo più confortevole: sentieri praticabili, visibilità subacquea ottimale intorno a Menjangan, e osservazione della fauna agevolata presso i punti d'acqua. La stagione umida (novembre a aprile) intensifica la vegetazione e l'attività degli uccelli, ma può rendere alcuni sentieri fangosi e limitare le immersioni.

Il parco rimane chiuso durante Nyepi, il giorno del silenzio balinese, la cui data varia ogni anno secondo il calendario saka.

Informazioni pratiche

L'accesso è rigorosamente regolamentato. Solo una parte del territorio è aperta al pubblico e la visita deve essere effettuata obbligatoriamente con un permesso e una guida ufficiale. I permessi e i diritti d'ingresso si regolano presso uno dei due uffici del parco:

  • Cekik, a sud di Gilimanuk, per i trekking e l'accesso terrestre.
  • Labuan Lalang, sulla costa settentrionale, per le escursioni in barca verso Menjangan.

Una stazione di ranger è inoltre installata a Sumber Klampok, tra i due uffici. Le tariffe variano in base alle attività (trekking, snorkeling, immersione). L'orario di apertura si estende approssimativamente dalla fine della mattinata a metà pomeriggio; è preferibile presentarsi presto per avere il tempo necessario per un'escursione.

Come arrivarvi

Il parco si trova all'estremità nord-occidentale di Bali, a diverse ore di strada da Denpasar e Ubud. Le opzioni principali:

  • In auto da Denpasar, Singaraja o Lovina, in auto privata con autista o con un operatore specializzato.
  • In traghetto da Ketapang, sull'isola di Giava, fino al porto di Gilimanuk, situato all'ingresso occidentale del parco.

Per le immersioni e lo snorkeling a Menjangan, la partenza avviene da Labuan Lalang. Un'escursione organizzata rimane la formula più semplice; per maggiore flessibilità, l'assunzione di una guida ufficiale e di un veicolo privato consente una visita personalizzata.

Da vedere nella regione

Per prolungare un soggiorno naturalistico in Indonesie, diversi siti completano bene la visita:

Domande frequenti

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Domande frequenti

Sì. La visita è autorizzata solo con una guida ufficiale e un permesso acquistato presso uno degli uffici d'ingresso (Cekik o Labuan Lalang). Questa regola si applica ai trekking come alle escursioni in mare.

L'osservazione rimane rara perché la specie è in pericolo critico. Le guide conoscono tuttavia le zone favorevoli, in particolare attorno a Tegal Blunder. Un programma di reintroduzione è inoltre condotto a Nusa Penida.

La stagione secca, da maggio a ottobre, offre la miglior visibilità subacquea. Le condizioni rimangono generalmente praticabili una gran parte dell'anno.

Sì, tramite il traghetto che collega Ketapang (Giava) a Gilimanuk. Il porto si trova in prossimità immediata dell'ingresso occidentale del parco.

Una giornata consente un trekking breve o un'escursione snorkeling a Menjangan. Per combinare immersioni, trekking e osservazione degli uccelli, contate due o tre giorni sul posto.

Preparare il vostro viaggio

Il Parco Nazionale di Bali Occidentale si integra naturalmente in un itinerario combinando Bali, Giava e le Piccole Isole della Sonda. Per costruire un soggiorno personalizzato includendo questo sito, consultate i nostri viaggi in Indonesie.

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