
Il Kawah Ijen
Il Kawah Ijen
Nel cuore di Java Orientale, il Kawah Ijen offre uno dei trekking vulcanici più singolari al mondo: fiamme blu notturne e lago acido turchese.
All'estremo est dell'isola di Java si erge uno dei crateri vulcanici più impressionanti del pianeta: il Kawah Ijen. Questa curiosità naturale ospita il più grande lago acido del mondo, oltre a emanare fiamme blu spettacolari. È inutile dire che si tratta di un'attrazione unica nel suo genere, che ogni escursionista che si rispetti deve visitare durante i propri viaggi in Indonésie.
Storia
Il Kawah Ijen è parte del monte Ijen, formatosi 50.000 anni fa a seguito dell'eruzione vulcanica del vecchio vulcano Ijen, la cui formazione risale a circa 250.000 anni fa. Questa eruzione ha causato una quasi totale distruzione del vulcano, creando così l'attuale caldera di Kendeng. Successivamente, alcuni coni vulcanici si sono sviluppati sul suo bordo meridionale. Uno di questi coni è il Kawah Ijen, la cui età è stimata a 2.590 anni.
La prima eruzione del Kawah Ijen osservata dagli occidentali avvenne nel 1796. Da quell'anno fino al 2002, si erano verificate dieci eruzioni nel sito. Ad eccezione di quella del 1875, nessuna ha causato danni materiali o perdite di vite umane significativi.
Nel 1921, il Kawah Ijen accoglieva una diga costruita dai coloni olandesi. Questa struttura, ancora presente sul luogo all'altezza di una frattura del cratere, fu realizzata per regolare il livello del lago e prevenire eventuali straripamenti durante la stagione umida, che avrebbero potuto devastare i villaggi e le piantagioni di caffè nella caldera di Kendeng.
Cosa fare al Kawah Ijen?
Ammirare il lago acido
Visitare il lago del Kawah Ijen è la ragione principale che spinge i turisti a recarvisi. Vi affascinerà sicuramente con il suo magnifico colore turchese, dovuto all'estrema acidità delle sue acque. Queste acque sono infatti le più acide del pianeta, con un pH intorno a 0,2.
Con una superficie di 45 ettari, il lago del Kawah Ijen si estende per 1 km di lunghezza e 600 metri di larghezza. Ha una forma ovale. Le sue acque escono attraverso una frattura nel cratere e formano poi fiumi acidi che percorrono circa quaranta chilometri prima di gettarsi nel Mare di Java.
Meravigliarsi davanti alle famose fiamme blu (visita notturna)
L'osservazione delle fiamme blu è un'esperienza che rimarrà per sempre impressa nella vostra memoria. Il momento migliore per vederle è la notte. I trekking notturni sono ovviamente più difficili di quelli che si svolgono durante il giorno, ma ne vale la pena per la bellezza singolare di queste fiamme.
Le fiamme blu non sono lava, ma piuttosto il risultato della combustione di gas solforosi che si sprigionano dalle fumarole del cratere. Quando questi gas, ricchi di diossido di zolfo e solfuro di idrogeno, entrano in contatto con l'aria, si infiammano a causa dell'elevato calore del cratere, creando così spettacolari luci blu.
Incontrare i portatori di zolfo
Oltre allo straordinario paesaggio del sito, i "portatori di zolfo" contribuiscono anche alla fama del Kawah Ijen. Questi uomini, provenienti dai villaggi intorno al altipiano Ijen, vanno avanti e indietro trasportando blocchi di zolfo in pesanti cesti a bilanciere. Questi minatori sono retribuiti in base al peso che trasportano. Tuttavia, le regole sono rigorose: i cesti non devono pesare meno di 60 kg.
Il mestiere di portatore di zolfo comporta molti pericoli. Oltre allo sforzo fisico, in particolare la camminata in quota e il trasporto del minerale, l'esposizione prolungata a sostanze chimiche danneggia anche la loro salute. I vapori provenienti dal lago acido e le solfatare contengono sostanze come acido cloridrico, acido solforico, diossido di zolfo, che possono causare danni alle mucose, agli occhi, alla pelle, ecc. L'aspettativa di vita di questi portatori di zolfo è stimata tra i 40 e i 50 anni.
Domande frequenti
Quando visitare il monte Ijen?
Il periodo migliore per visitare il Kawah Ijen è durante la stagione secca, da aprile all'inizio di novembre. Evitate la stagione delle piogge, tra fine dicembre e marzo, poiché le precipitazioni possono durare tutto il giorno.
- Da Banyuwangi
Banyuwangi è la città dell'isola di Java più vicina al Kawah Ijen. Potete raggiungerla in treno o in autobus da Malang, Surabaya, Probolinggo o Yogyakarta. La città dispone anche di un aeroporto.
Il punto di partenza dell'escursione verso il cratere è Paltuding, a circa due ore di viaggio da Banyuwangi. La durata della salita varia tra 1,5 e 2 ore.
- Da Bali
La città di Banyuwangi è raggiungibile in aereo da Denpasar, la capitale di Bali. Potete raggiungerla anche in traghetto dal porto di Gilimanuk, all'estremo ovest dell'isola. La barca attracca al porto di Ketapang, sull'isola di Java, e il viaggio dura meno di un'ora. Prendete poi un taxi per raggiungere Banyuwangi. Questa seconda parte del viaggio richiede solo 20 minuti.
L'escursione verso il Kawah Ijen richiede la compagnia di una guida?
Se non è obbligatorio, assumere una guida è fortemente consigliato, soprattutto se intendete effettuare un'escursione notturna. Garantirà sicurezza, conoscenza del sentiero e del cratere, e vi aiuterà durante la discesa.
Qual è il livello di difficoltà della salita al vulcano Ijen?
La salita verso il Kawah Ijen può essere considerata difficile per gli escursionisti occasionali. Con pendenze abbastanza ripide, il sentiero presenta un dislivello positivo di 500 metri su 3 km. Inoltre, le emanazioni di gas solforosi possono essere irritanti.
Cosa portare?
Prevedete maschere antigas, foulard e indumenti caldi per proteggervi dalle emanazioni di gas provenienti dal vulcano, dal fumo emanato dal lago e dai venti. Una lampada frontale è necessaria se intendete effettuare una visita notturna.
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