
Parco Nazionale di Tanjung Puting
Parco Nazionale di Tanjung Puting
Nel cuore del Borneo indonesiano, il parco nazionale di Tanjung Puting ospita 6.000 oranghi selvatici, osservabili durante una crociera in klotok unica al mondo.
Tanjung Puting è un parco nazionale situato nel sud del Borneo. Quest'area protetta di 355.000 ettari è costituita principalmente da foresta vergine attraversata da numerosi fiumi navigabili. È proprio durante le crociere che si scopre questa giungla rigogliosa e i suoi abitanti, gli oranghi.
Storia
La storia del parco nazionale di Tanjung Puting è iniziata nel 1971, quando due giovani primatologi, la Dr.ssa Biruté Mary Galdikas e il Dr. Rod Brindamour, hanno scoperto la regione di Tanjung Puting e hanno deciso di fondarvi un centro di ricerca, il "Camp Leakey", nome dato in onore del loro mentore, il paleontologo Louis Leakey.
La primatologa Dr.ssa Biruté Mary Galdikas ha compiuto importanti scoperte sugli oranghi che oggi permettono di comprendere meglio il loro comportamento e di proteggerli efficacemente.
Questo centro non aveva solo lo scopo di studiare da vicino questi primati, ma è stato creato anche per migliorare la loro qualità della vita garantendone la protezione. Un successo per i ricercatori, poiché Tanjung Puting ospita oggi circa 6.000 oranghi, la più grande popolazione di oranghi allo stato selvatico al mondo.
Per finanziare la ricerca e preservare l'immensa risorsa della foresta di Tanjung Puting, la Dr.ssa Galdikas ha deciso di trasformarla in un'attrazione turistica a pagamento, la cui reputazione non ha cessato di crescere anno dopo anno. I proventi del turismo contribuiscono notevolmente ai progressi della ricerca e alla preservazione del parco.
Nel 1977, il parco è stato riconosciuto come riserva della biosfera dell'UNESCO, e nel 1982 è stato designato come parco nazionale.
La visita del parco nazionale di Tanjung Puting
Il parco nazionale di Tanjung Puting ospita una fauna di straordinaria ricchezza, le cui vere star sono gli oranghi. È uno dei rari siti al mondo, per non dire l'unico, dove si possono osservare tanti esemplari riuniti nello stesso luogo. Per osservarli da vicino, il parco dispone di 3 punti di osservazione, ovvero Batas Waktu, Pondok Tanguil e Camp Leakey.
Oltre agli oranghi, la riserva ospita circa 4.000 grandi primati, di cui circa 140 fanno parte del programma di riabilitazione. Tanjung Puting funge anche da rifugio per oltre 220 specie di uccelli. Inoltre, un trekking notturno nella giungla è un'esperienza straordinaria che permette di ammirare numerose specie notturne.
Il parco dispone di un centro di riabilitazione dove orfani e primati che hanno vissuto in cattività imparano di nuovo a vivere in natura. Alcune piattaforme permettono di partecipare all'alimentazione quotidiana di questi esemplari salvati.
Crociera a Tanjung Puting
Per osservare gli oranghi, vengono organizzate crociere da Kumai fino al Camp Leakey. Solo un'infima parte del parco è accessibile ai visitatori, il resto essendo riservato ai ranger, ricercatori e giornalisti.
A bordo di un Klotok, la barca emblematica della regione, attraversate il fiume Kumai prima di risalire il fiume Sekonyer e il fiume Sungai Kecel fino al Camp Leakey. Le crociere si estendono per 3-4 giorni e prevedono alcune soste per esplorare la giungla e tentare di individuare alcuni oranghi e altre specie selvatiche.
Durante la crociera e le escursioni nella giungla potrete osservare un gran numero di mammiferi, insetti e uccelli: proboscis monkeys (i famosi primati dal naso aquilino), macachi dalla coda lunga, grandi uccelli colorati (il leggendario Hornbill simbolo dei Dayak animisti, martin pescatori), forse coccodrilli, leopardi (il più piccolo al mondo ma non meno aggressivo), tarantole e serpenti, ecc.
Per i più avventurosi, sono possibili trekking di almeno una giornata per raggiungere i punti di sosta Batas Waktu e Pondok Tanguil, ma i sentieri sono laborioso.
Trekking notturno a Pondok Ambung
Il trekking notturno a Pondok Ambung, una delle basi di ricerca dell'Orang Utan Foundation UK è un'esperienza straordinaria e permette di osservare alcune specie notturne uniche. La vostra guida conosce perfettamente i segreti della giungla notturna e vi aiuterà a trovare alcuni esemplari notturni come le tarantole pelose e altri insetti.
Se il tempo non è troppo umido, potreste forse osservare i funghi bioluminescenti, che naturalmente non devono essere toccati.
La visita al parco nazionale di Tanjung Puting non è adatta a coloro che sono abituati ai comfort. È un'avventura che non è affatto tranquilla. Tra il caldo opprimente, le zanzare, le lunghe marce, ecc., questa destinazione è riservata agli avventurieri pronti a rimboccarsi le maniche.
Il miglior momento per visitarlo?
Il miglior periodo per visitare il parco nazionale di Tanjung Puting è durante la stagione bassa tra novembre e maggio. Durante questo periodo, i prezzi sono ragionevoli e c'è molto poca folla. Così potete godere pienamente della bellezza dell'ambiente e di questo patrimonio eccezionale, senza che il rumore dei motoscafi e della folla disturbi la vostra comunione con la natura.
Il parco nazionale di Tanjung Puting si trova nel sud-ovest dell'isola del Borneo, nella provincia del Kalimantan del Sud, in Indonesie. È accessibile solo via fluviale, il che accentua ancora il suo fascino.
La prima tappa per raggiungere questo parco è l'aeroporto di Pangkalan Bun, servito quotidianamente da voli provenienti da Jakarta. Poi proseguite verso la piccola città di Kumai, situata a circa 30 minuti da Pangkalan Bun. È da questo borgo che salite a bordo di un klotok, un'imbarcazione a motore di circa sei metri di lunghezza, per risalire il fiume Sekonyer e il fiume Sungai Kecil fino al Camp Leakey.
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