Il benessere a Bali, con Shambali
Oggi, Aurélien Millot ci parla del centro Shambali, un centro benessere che propone ritiri olistici per un soggiorno focalizzato sulla riconnessione del Sé interiore ed esteriore.
Oggi, Aurélien Millot ci parla del centro Shambali, un centro benessere che propone ritiri olistici per un soggiorno focalizzato sulla riconnessione del Sé interiore ed esteriore.
Shambali è un centro benessere il cui fulcro sottile è la persona e la zona di irradiazione è ovunque. In effetti, la nostra missione è far sì che ci si ritrovi, ci si ricentrizi per riconnettersi al Sé profondo, per diventare più ricettivi e vibrare la vita: l'ambiente, la natura, le persone… È il nostro scopo, sapendo che i nostri ospiti aspirano a l'armonia interiore ed esteriore in questo luogo magico, ma soprattutto che portino con sé il massimo numero di strumenti per riattivare queste bellissime vibrazioni nella loro vita quotidiana e che sappiano come gestirle meglio.
Shambali per un ritiro olistico
Shambali corrisponde dunque a un vecchio sogno, vale a dire quello di proporre ritiri olistici di 5-10 giorni che permettano ai nostri ospiti di partorire se stessi. Perché e in che misura? Cosa significa "olistico" che sentiamo spesso negli ambienti new age un po' lunatici? Eppure il nostro approccio è ben concreto, poiché si tratta di riconnessione alla natura e alla propria natura profonda: viene da "holos", che significa "intero".
In effetti, i nostri programmi hanno la vocazione di essere intensi e ricchi. Integrano un gran numero di parametri e discipline al fine di mettere i nostri viaggiatori sulla loro strada, per svegliarsi a nuove percezioni e sfere di consapevolezza. È olistico nella misura in cui l'insegnamento è intessuto da un filo conduttore sottile tra le diverse attività, per integrare il fatto che le cose sono intrecciate e risuonano l'una con l'altra.
Proponiamo una ventina di discipline stabilendo legami, ponti tra loro, in introduzione:
- La meditazione
- Lo Yoga Kundalini
- Il Pilates
- Il Qi Gong
- Il Reiki
- La sonoterapia
- La respirazione olotrópica
- L'autoipnosi
- La danza estatica
Lo scopo è ampliare questi campi di visione, questi campi di azione e di interesse. Applichiamo sistematicamente un trittico di apprendimento (TIP) teorico, intuitivo e pratico, e oltre scientifico, artistico e in qualche modo spirituale, lasciando a ciascuno la possibilità di aprire le porte che desidera. Rispettiamo il ritmo e le convinzioni di chiunque.
In un'ambientazione idilliaca, l'ospite sarà invitato a ritrovarsi grazie a un percorso interiore. La nostra missione sarà quindi quella di proporgli il massimo numero di strade da intraprendere, da cui l'ampiezza del numero di attività, perché alcune risuoneranno più di altre. Come dice il proverbio, tutte le strade portano a Roma e alla cupola o "Home" (casa) in inglese. Perché bisogna comunque precisare che la maggior parte dei ritiri vengono insegnati nella lingua di Shakespeare, anche se il più delle volte cercheremo di ricordare il linguaggio universale del cuore.
Si tratta di ritrovare la propria vera natura nel cuore della natura: il posto che è nostro, in rispetto e armonia con essa, imparare di nuovo alcuni elementi essenziali, recuperare la vista per alcune bellezze e sensibilità che troppo spesso abbiamo perso. Scopriremo l'applicazione della consapevolezza (mindfulness) essendo più ancorati nel momento presente che è un vero regalo, attivando i nostri 5 sensi (e da lì sviluppando il 6o) al fine di percepire l'essenza della vita. Andremo alla ricerca del bambino interiore che troppo spesso dorme in noi e ci permette di sognare e stupirci della magnificenza della vita.
Perché Bali?
Shambali è ovviamente la contrazione e la fusione di Shambala e Bali. Bali si trova sull'equatore ed è in un certo senso al centro del nostro mondo, ideale per insegnare la via di mezzo, un buon equilibrio e una vita armoniosa. Inoltre, questa isola si trova in una zona tellurica particolare ricca di un'energia molto forte. Inoltre, offre il meglio di madre natura, vale a dire una fauna e una flora incredibile e paradisiaca, così come un clima più che mite tutto l'anno con ampiezze dolci.
"Shambala", che significa letteralmente "luogo della felicità pacifica" in sanscrito, è presente in un certo numero di credenze e leggende. Il "mito" vuole che Shambala non sia un luogo fisico, non una nazione né uno stato, ma appunto uno stato mentale. Shambala è in ognuno di noi, una sorta di armonia interiore che consente di accedere all'armonia esteriore. È un luogo immaginario, mitico e mistico che non si avvicina con gli occhi ma piuttosto con il cuore. È una sorta di paradiso che non può essere esclusivamente terrestre e per questo motivo anche celeste.
Elif Shafak ha detto: "Non importa chi siamo e dove viviamo, in fondo, ci sentiamo tutti incompleti. È come aver perso qualcosa e provare la necessità di ritrovarlo. Che cos'è questo "qualcosa"? La maggior parte di noi non lo scoprirà mai. E tra coloro che ci riescono, ancora più rari sono coloro che partono alla sua ricerca."
Personalmente sono partito alla ricerca di questo "qualcosa" quasi 40 anni fa. Il viaggio è stata la mia strada per 20 anni attraverso quasi 70 paesi visitati, ispirandomi dalle più grandi ricchezze del patrimonio mondiale dell'umanità. All'inizio ho avuto molte difficoltà a coglierne il significato, a comprenderlo, poi a conservarlo, e ancora di più a spiegarlo agli altri e persino a padroneggiarlo. Anche perché questo "qualcosa" non può essere reale se non è condiviso, oggi in questo progetto collettivo siamo in grado di insegnare al maggior numero di persone ciò che può essere questo famoso "qualcosa" che manca alla maggior parte dell'umanità…
Cordialmente,
Aurélien Millot


