Festa di Waisak (15 Maggio 2014): Nascita, illuminazione e morte di Buddha
Al plenilunio di maggio si celebra ogni anno la più importante festa buddhista dell'Indonesiae nel meraviglioso sito di Borobudur, classificato dall'Unesco come patrimonio dell'umanità
21 gen. 2014 Al plenilunio di maggio si celebra ogni anno la più importante festa buddhista dell'Indonesiae nel meraviglioso sito di Borobudur, classificato dall'Unesco come patrimonio dell'umanità nel 1991, insieme ai templi secondari vicini di Mendut e Pawon.
Questa giornata è particolarmente significativa per i fedeli poiché celebra contemporaneamente la nascita, l'illuminazione spirituale e la morte (para nirvana) in India di Gotama Siddhârtaè, detto il « Buddha », più di 2500 anni fa. È naturalmente l'occasione per un grande raduno di monaci e credenti provenienti da ogni angolo dell'arcipelago. È sotto l'immenso e maestoso fico selvatico davanti al tempio di Mendut (3 km prima di Borobudur), che ospita una magnifica statua del Buddha seduto su un trono, che vengono fatte offerte di frutta, fiori, acqua e fuoco davanti alle statue del Buddha, accompagnate dall'esposizione di reliquie, testi sacri che raccolgono i suoi insegnamenti, così come i coloratissimi stendardi delle bandiere buddhiste. La cerimonia comprende inoltre momenti di preghiera e meditazione e si conclude con una bellissima processione a piedi, alla luce delle candele e profumata dall'incenso e dai fiori, dal tempio di Mendut fino alla collina di pietre e statue a forma di mandala di Borobudur.
Spesso alla presenza del capo dello stato indonesiano (e talvolta di paesi buddhisti vicini), la grande cerimonia finale ai piedi del tempio Borobudur e sotto il cielo illuminato dal plenilunio, comprende musica, danza, preghiere e raccoglimento.
Un momento eccezionale che trasforma questa notte magica in compagnia dei monaci e dei fedeli in un istante di pace e armonia indimenticabile.
Jean-Pascal Elbaz, Ex-Direttore del Centro Culturale Francese che vive in Indonesiae dal 1991.
Charlène Nomadays Redattrice SEO dei tempi pionieristici di Nomadays, diventata content manager e responsabile del settore comunicazione, Charlène accompagna l'avventura sin dagli inizi con passione e dedizione. Dopo aver vissuto sette anni in Asia – dalla Cina alla Tailandia, passando per la Mongolia e la Corea del Sud – ha fatto del viaggio una maniera di essere nel mondo. Amante delle parole, della natura e degli incontri, si dedica a trasmettere nei suoi testi una visione sensibile, consapevole e responsabile del turismo. Ogni articolo è per lei un ponte tra curiosità, rispetto e meraviglia.


